Onoreremo tutte le promesse della campagna. E' una questione di onore e di rispetto. Tsipras
Nel suo primo importante discorso al parlamento greco, il primo ministro greco Alexis Tsipras ha promesso di porre fine all'austerità "crudele" e ha detto che si tratta di una "decisione irrevocabile" per attuare le promesse fatte dal suo partito in campagna elettorale.
Tsipras ha ribadito il suo piano per aumentare il salario minimo, fermare le privatizzazioni, riaprire l'emittente pubblica ERT e affrontare l'evasione fiscale.
Il primo ministro greco ha sottolineato che la Grecia vuole saldare il suo debito, ma per uscire dall'austerità "la soluzione deve essere europea e la Grecia può essere il catalizzatore". "E' un problema di scelta politica: finché i nostri partner insisteranno sull'austerità, il problema del debito si perpetuerà".
Atene, ha spiegato Tsipras, chiederà un prestito ponte fino a quando non verrà trovata una soluzione condivisa sulla riduzione del debito.
Per mercoledì a Bruxelles è in programma una riunione straordinaria dei ministri delle Finanze della zona euro, mentre giovedì Tsipras prenderà parte al suo primo vertice europeo e incontrerà la Merkel.
In un altro passaggio molto ripreso dai media internazionali, il primo ministro Tsipras ha detto che "la Grecia ha un obbligo morale davanti al nostro popolo, alla storia, a tutti gli europei che hanno combattuto e dato la loro vita contro il nazismo. Il nostro obbligo storico è reclamare il prestito e le riparazioni per l’occupazione".
Tsipras si riferiva alle riparazioni dei danni di guerra causati dalla Germania nelle due guerre mondiali e rimandati, con la Conferenza di Londra del 1953, all'unificazione tedesca, prima di sparire completamente dagli accordi, su richiesta del cancelliere Kohl, nel 1990.

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