La Casa Bianca ha nascosto oltre 9.000 documenti in un'indagine sulle torture della CIA

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La Casa Bianca ha nascosto oltre 9.000 documenti in un'indagine sulle torture della CIA

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Negli ultimi cinque anni, la Casa Bianca ha negato alla Commissione del Senato sull’intelligence di visionare oltre 9.000 documenti top-secret relativi ad un'indagine sul programma di detenzione e alle tecniche di interrogatorio adottati dalla CIA sotto la presidenza George W. Bush, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. 
 
 
Anche se la Casa Bianca ha pubblicamente sostenuto l'inchiesta sulle torture dell'era Bush, l'amministrazione Obama ha sistematicamente respinto le richieste della Commissione del Senato sull’intelligence di visionare le registrazioni.
 
L’attività della commissione in merito ai programmi di detenzione della CIA è iniziata nel 2009. Nel dicembre 2012 la commissione del Senato ha appovato la sua relazione finale di 6.300 pagine, in parte contestata dalla CIA.
 
Martedì, il presidente della Commissione, la Senatrice Dianne Feinstein ha accusato pubblicamente la CIA di avere rimosso dei documenti dai computer utilizzati dai membri della stessa commissione e ha chiesto al governo di diffondere il rapporto approvato dalla commissione sul programma di detenzione e sulle tecniche di interrogatorio usate dalla CIA sotto la presidenza Bush.
 
John O. Brennan, direttore della CIA, ha respinto le accuse della Feinstein.
 
Già in passato la Casa Bianca ha cercato di alleviare la tensione di lunga data tra la CIA e il Comitato dopo le reciproche accuse di spionaggio.  
 

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