Adieu Hollande, la storia non ti assolvera'

2591
Adieu Hollande, la storia non ti assolvera'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Alessandro Bianchi

Hollande ha ieri annunciato che non correrà per le presidenziali francesi del 2017. "Per il bene del paese" o più probabilmente per non essere ricordato per sempre con quel 6 o 7% di francesi che avrebbero ancora avuto il coraggio di rivotarlo.

Un giudizio sulla sua presidenza? Veloce ed impietoso.

In politica estera, a parte l'interventismo africano in perfetta linea con il "soldato" Sarkozy e l'allineamento totale ai diktat della Troika, Hollande sarà ricordato come uno dei migliori amici del regime medioevale saudita e il principale fomentatore europeo della distruzione della Siria.

Due volte nel 2016 Hollande si è recato in Arabia Saudita per firmare contratti per un valore complessivo di 10 miliardi di euro. "Quei soldi coprivano anche un’abbondante fornitura di armi prodotte in Francia", come scriveva correttamente Fulvio Scaglione. Armi e soldi che sono passati a gruppi armati fondamentalisti, per esempio l’Isis ma non solo, che da 5 anni devastano la Siria.


A proposito di Siria. Hollande dal 2011-2012 è stato il principale sponsor della guerra per procura su mandato di Riad, Ankara e Fratelli Musulmani che ha fatto affluire nel paese terroristi da 89 paesi differenti e determinato la morte di centinaia di migliaia di persone. Con Aleppo che si appresta ad essere liberata da questi tagliagola, la strategia di Hollande, primo tra i leader europei a riconoscere il faticente Free Syrian Army come rappresentante del popolo siriano, è miseramente fallita. E, gli attentati di Parigi lo dimostrano, gli si è rivoltato contro come un boomerang mortale. 

Sulla Siria come non dimenticare queste ripetute dichiarazioni del presidente francese:






Dopo Cameron e Obama, non è andata molto bene agli "Assad must go".



Così come Sarkozy, Clinton e tutti i protagonisti della criminale invasione della Libia del 2011 che hanno finito la loro carriera politica in una vendetta postuma di Gheddafi.

Tornando ad Hollande, il giudizio sulla politica interna? Beh, per la politica interna tornano di attualità le parole di Jacques Sapir all'AntiDiplomatico di qualche anno fa su Mario Monti: "La fama da «tecnico» che si costruito è del tutto usurpata. Si è comportato come uno di quei politicanti di basso livello il cui nome è scomparso nelle pattumiere della storia". Ecco, la Loi Travail per citarne solo una, è la prova provata che Hollande è proprio uno di quei politicanti di basso livello, il cui nome scomparirà nella pattumiera della storia.

Storia che, per Hollande, lui si, non avrà nessuna assoluzione. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti