Alberto Negri - In Medio Oriente peggio che nella seconda guerra mondiale

3546
Alberto Negri - In Medio Oriente peggio che nella seconda guerra mondiale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alberto Negri* - Il Sole 24 Ore


Per il Medio Oriente i conflitti contemporanei di Siria e Iraq sono ancora più devastanti della Seconda guerra mondiale quando le ferite dei bombardamenti nelle città furono assai più limitate e le battaglie in buona parte si svolsero in campo aperto. Questo ci racconta l'ultimo sfregio, la distruzione della moschea Al Nouri di Mosul. Al viaggiatore che conosce da tanti decenni questa regione oggi si stringe il cuore. E lo sguardo, che un tempo si alzava ad ammirare i monumenti di tante civiltà millenarie, adesso si abbassa sconsolato al suolo per scrutare con angoscia le macerie che riempiono le strade e le piazze di città come Aleppo, Homs e Palmira in Siria, Mosul e Ninive in Iraq.
 

Anche per chi non ha mai attraversato questi luoghi, i nomi delle città evocano celebri moschee, chiese e monasteri storici, templi millenari, statue e decorazioni mitologiche, antichi bazar, resti archeologici immensi e preziosi come quello di Palmira. Il cuore antico di queste che sono state anche delle metropoli millenarie racchiudeva ancora fino a qualche anno fa le botteghe dei commercianti e degli artigiani: con centinaia di migliaia di morti e milioni di profughi questo mondo adesso è svanito. 



In Mesopotamia, anche dagli scavi archeologici italiani di Ebla, sono affiorate civiltà poco conosciute e persino ignorate: non è un modo di dire ma tra il Tigri e l'Eufrate è nata la nostra cultura spirituale e materiale, la scrittura, il concetto stesso di città e di convivenza.
 

Sotto queste macerie non si stanno seppellendo soltanto intere nazioni e popoli ma anche la ragione stessa della loro esistenza: i monumenti sono la testimonianza concreta e visibile di una storia e di una memoria che le guerre civili stanno cancellando. Erano queste pietre con la loro presenza la motivazione intima che faceva dire a ogni abitante: «Sono di Mosul, sono di Aleppo».
 

Questa seconda guerra mondiale del Medio Oriente sta coinvolgendo in pieno anche le superpotenze, come gli Stati Uniti e la Russia, rende ancora più accesa la contrapposizione tra Iran e Arabia Saudita, tra sciiti e sunniti, divide e lacera anche lo stesso ribollente universo sunnita. L'estremismo dei jihadisti scorre come un veleno mortale nelle vene aperte di questa regione, l'occupazione di truppe straniere diventa una presenza forse necessaria ma umiliante, le società sono frammentate e divise da conflitti settari, etnici, economici e di potere. Le distruzioni materiali sono eclatanti, quelle morali forse ancora di più e tra qualche tempo sembrerà persino assurdo rintracciare colpe e responsabilità.


*Pubblichiamo su gentile concessione dell'Autore 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti