Aperto all'Aja il procedimento per l'estradizione di Habre
La Corte internazionale di giustizia ha esaminato lunedì in via preliminare la richiesta avanzata da parte del Belgio di estradare l'ex presidente del Ciad, Hissene Habre, accusato di aver ucciso e torturato decine di migliaia di oppositori tra il 1982 ed il 1990. Bruxelles ha emesso nel 2005 un mandato di arresto contro l’ex presidente residente in Senegal, dopo la denuncia di un belga originario del Ciad, in ottemperanza della discussa norma sull'universale giurisdizionalità delle gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. Di fronte alla mancata estradizione ed apertura formale di un processo da parte del Senegal, il Belgio ha richiesto alla Corte dell'Aja d'obbligare il paese africano ad adempiere ai suoi obblighi internazionali. “Il caso riguarda l'impunità dei maggiori crimini internazionali”, ha dichiarato il rappresentante belga Paul Rietjens all'apertura del procedimento. Martedì è prevista la replica del rappresentante del Senegal, mentre per la sentenza vi sarà da attendere diversi mesi.

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