Asad avverte: La federalizzazione sarebbe la fine della Siria

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha respinto l'ipotesi di un sistema federale per la Siria ed ha avvertito che la federalizzazione del paese lo porterebbe alla distruzione.

1740
Asad avverte: La  federalizzazione sarebbe la fine della Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il presidente siriano, oggi,  nel corso di un incontro con una delegazione parlamentare russa a Damasco, ha ricordato che il piano di alcuni paesi che prevedono una Siria federale causerà la rottura di questo paese e la formazione di piccole nazioni governate da estremisti e terroristi che, come ha assicurato non solo costituiscono una grave minaccia per il Medio Oriente, ma per tutto il mondo e soprattutto per l'Europa.
 
Al-Asad, riferendosi alle elezioni parlamentari siriani, ritiene necessario che il nuovo parlamento siriano dopo la sua inaugurazione, inizi la stesura di una nuova costituzione che contenga una serie di riforme, per poi essere sottoposta ad un referendum.
 
Inoltre, ha lodato la resistenza del popolo siriano, in particolare dei cristiani, ed ha assicurato che il governo di Damasco farà tutto quanto in suo potere affinché la pace e la sicurezza tornino a regnare nel paese arabo.
 
Il capo siriana di Stato ha anche ringraziato il sostegno russo alla Siria nella sua guerra contro il terrorismo internazionale con il desiderio che l'assistenza fornita da questo paese e da altre nazioni amiche in Siria continui fin quando le forze siriane sconfiggeranno il terrorismo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti