"Assoluta inaccettabilità e inammissibilità ", Terzi torna sul caso marò
In visita a New York per la sessione annuale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Terzi ha voluto sensibilizzare nuovamente li alleati ulla questione
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A New York per la sessione annuale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il ministro degli esteri Giulio Terzi è tornato a porre l'attenzione della Comunità internazionale sulla situazione dei due marò. "Assoluta inaccettabilità e inammissibilità ", ma l'Italia attende con "trepidazione e fiducia" la sentenza della Corte Suprema dell'India, un paese che è "una grande democrazia", la risposta di Terzi a una domanda sui due militari italiani trattenuti in India dallo scorso febbraio con l'accusa di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati pronti ad assaltare la nave Enrica Lexie a bordo della quale prestavano servizio di scorta armata. Dopo una lunga detenzione, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone sono liberi su cauzione dallo scorso giugno ma non possono lasciare il Paese.
La loro situazione, ha aggiunto il responsabile della Farnesina, "è di assoluta inaccettabilità e inamissibilità" e l'Italia è pronta a giocarsi anche la "carta Onu". "La carta Onu è già stata giocata anche nelle azioni diplomatiche portate avanti negli ultimi mesi", ha affermato Terzi ricordando che anche il presidente del Consiglio Mario Monti ha affrontato la questione durante il suo intervento all'Assemblea generale.

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