Berlino richiama all'ordine i candidati francesi: la BCE resta indipendente.

944
Berlino richiama all'ordine i candidati francesi: la BCE resta indipendente.

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Lunedì è arrivata la risposta di Berlino ai due candidati alla carica di presidente francese, che nei comizi parigini avevano invocato un'azione più incisiva della BCE sul lato della crescita. Il governo tedesco ribadisce come l'indipendenza della Banca centrale europea non sia negoziabile all'interno dell'architettura dell'integrazione dell'UE. “La nostra posizione è nota, ed è ben chiara anche a Parigi e non cambierà. Come il governo francese, siamo ben consci della necessità di una crescita durevole in Europa. Ed è precisamente per questo che abbiamo preso una serie di iniziative con Parigi”, ha dichiarato Steffen Seibert, porta parola del cancelliere Angela Merkel.
Perentoria è arrivata dunque la risposta a Sarkozy, che nel discorso di domenica a Place de la concorde, aveva dichiarato che nel suo prossimo mandato avrebbe aperto il dibattito sul ruolo della BCE in ambito europeo; ed al suo rivale socialista Francois Hollande, che da Vinciennes aveva annunciato di proporre ai partner europei un nuovo patto, in sostituzione del fiscal compact appena approvato. “Un patto di responsabilità, governance e crescita per sortire dalla crescita, che possa”privilegiare la crescita e l'impiego, riorientando il ruolo della BCE in questa direzione”. Promesse elettorali, che rimarranno tali data la categorica presa di posizione della Germania, unica nazione in grado di sostenere gli aiuti ai paesi in difficoltà.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti