Brasile: il golpe e le ambizioni di conquista partono da lontano

1461
Brasile: il golpe e le ambizioni di conquista partono da lontano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Gian Pietro Bontempi 

Alla fine del 1400, il Brasile ancora non era stato ancora ufficialmente scoperto, fatto che avvenne con la storica impresa di Cabral nel 1500, ma già nel 1493 con bolla pontifica, il papa Alessandro VI decretò che il Brasile doveva essere spartito tra Spagna e Portogallo.

Così, con il trattato di Tordesilhas (1494), si divise il Nuovo Mondo con  una linea immaginaria che passava a 350 “lingue” a Sud dalle Azzorre, per delimitare i possedimenti portoghesi da quelli della corona spagnola. Già a quell` epoca, predominavano  le pretese coloniali e i grandi interessi commerciali;  tutto questo condizionava la politica estera dei più autorevoli paesi europei.

Oggi le pressioni e le ingerenze straniere nelle scelte politiche del Brasile sono enormi. Tutto a causa di interessi legati alle risorse naturali e specialmente alla enorme riserva di petrolio del Pré-Sal, che attaverso Petrobras, produrrà in breve tre milioni di barili di petrolio al giorno. Bisogna notare che la gestione energetica e in particolare del petrolio, è totalmente in mano al Governo di Brasilia.

Anche recentemente in occasione della visita del vice presidente americano  al governo del Brasile, gli Stati Uniti offrirono, ancora una volta, collaborazione in  campo della ricerca, della raffinazione e vendita del petrolio.

Purtroppo il rappresentante della Casa Bianca si è sentito rispondere che le aziende nord americane non potranno partecipare nei progetti  societari di ricerca petrolífera, poiché questo settore sarà  solamente brasiliano.

Altro motivo di discordia con UEA è l`appartenenza ai BRICS e alla Banca di Sviluppo Mondiale, (costituita nello scorso anno 2015), che si contrappone come concorrente alla FMI, che come sappiamo, è gestita dagli americani. Questo Fondo  Internazionale, con i BRICS, dovrà gestire il 43% del commercio mondiale, composto da circa tre miliardi di persone. Come si può notare il mondo commerciale sarà presto diviso in due grandi blocchi: da una parte  gli Stati Uniti e Europa, dall`altro, i BRICS ( Brasile, Russia, India,Cina, Africa del Sud). Tutto questo fa capire il motivo delle pressioni americane in Brasile che rappresenta la maggiore economia dei paesi dell`America Latina. La destabilizzazione e la dissoluzione del sistema democratico, sarà solamente il primo passo che porterà al  controllo della economia brasiliana da parte degli Yankees americani.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti