Brasile. Le azioni di Petrobas crollano dell'8%

1403
Brasile. Le azioni di Petrobas crollano dell'8%

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le azioni della compagnia petrolifera statale brasiliana, PetroBas, sono crollate dell'8% lunedì, dopo che l'azienda ha annunciato che eliminerà i sussidi che mantengono i prezzi interni più bassi, ma senza precisare i tempi.
 
L'azienda petrolifera, che rifornisce quasi l'intero mercato del paese, aveva annunciato venerdì che avrebbe aumentato il prezzo del gasolio dell'8% e permesso ad i prezzi interni di aumentare in linea con quelli internazionali. L'aumento contenuto e la mancanza di ulteriori dettagli sul riallineamento è stata, secondo gli esperti, una vittoria per il governo, che vuole usare i sussidi  tenere sotto controllo l'inflazione; al contrario di PetroBas che vuole utilizzare quegli introiti per gli investimenti offshore già stanziati nei prossimi anni. Sulla reazione degli investitori in borsa lunedì, un'analista di Credit Suisse ascoltato dal WSJ ha precisato come “il 2014 sarà un anno molto delicato per Petrobas. Si tratta poi di un anno d'elezione in cui le preoccupazioni su inflazione e svalutazione del real aumenteranno”.
 
Fino ad oggi, PetroBas ha fissato i prezzi petroliferi interni in modo discrezionale, alimentando le critiche dei suoi azionisti e mettendo in discussione la capacità dell'azienda di realizzare il suo piano di sviluppo fino al 2017 da 237 miliardi di dollari. Il ministro delle finanze Mantegna ha escluso che l'azienda petrolifera subirà cambiamenti molto repentini e dichiarato come i prezzi dei combustibili non possono aggiungere ulteriore pressione: con un'inflazione annuale al 6% negli ultimi quattro anni, il governo è pronto a ridurre la volatilità il più possibile. 
 
La questione dei sussidi per mantenere bassi i prezzi interni va, infatti, inquadrata nell'ambito politico. Il presidente Rousseff guida nettamente i sondaggi per le prossime elezioni, ma l'aumento dei prezzi dei combustibili - e, quindi, quelli dei trasporti - sarebbe un elemento di disturbo potenziale e la miccia per nuove violente proteste.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti