Brasile. Stretta su Google & co. dopo il caso Snowden
Il Brasile si fa sempre più paladino, insieme alla Germania, della crociata anti-spionaggio selvaggio statunitense.
I due paesi sembrano essere stati i più colpiti dal sistema di intelligence di Washington. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il Presidente Dilma Roussef sarebbero state esse stesse spiate, con telefono personale costantemente monitorato e ascoltato dal NSA.
Le recenti rivelazioni, ottenute tramite le informazione date da Edward Snowden, stanno quindi generando un vespaio senza precedenti sull'amministrazione Obama ed il ruolo dei servizi segreti a stelle e strisce. E' un "tripudio" di convocazioni di ambasciatori statunitensi in ogni cancelleria europea e non solo.
Così il Brasile insieme alla Germania stanno redigendo una bozza di risoluzione all'Onu che condanni la grave violazione della privacy e delle libertà indivuduali perpetrata dagli Stati Uniti.
Brasilia inoltre per scongiurare in futuro simili episodi di intelligence invasiva sta spingendo, come riporta Reuters Brazil, per l'approvazione di una legge che obblighi società di servizi su internet (Facebook, Google, Twitter ecc ecc) a utilizzare sistemi di immagazzinamento dati che si trovino in suolo brasiliano.
Questa é una mossa molto grande da parte del governo brasiliano che con tale norma porrebbe gravi dilemmi alle aziende, in prevalenza americane, del settore che non possono proprio rinunciare ad uno dei mercati internet più fiorenti del globo

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