Bulgaria: fallisce il referendum pro nucleare

Si trattava della prima tornata referendaria per l'ex Repubblica comunista

1267
Bulgaria: fallisce il referendum pro nucleare

Nel primo referendum nella Bulgaria dopo la caduta del comunismo nel 1989, l'ex Repubblica comunista affossa il progetto di una nuova maxi centrale nucleare a Belene, sul Danubio, al confine con la Romania. Secondo i dati pubblicati lunedì dalla Commissione elettorale solo il 21,8% degli aventi diritto hanno votato, con il 61% che si è schierata a favore.
Il quesito referendario si riferiva alla costruzione della nuova centrale da 2000MW di Belene, progetto già affidato durante la precedente legislatura socialista ai russi di Atomstroyesport, e poi bloccato, principalmente a causa degli alti costi, dal governo di centro destra di Borisov la scorsa primavera, nella piena disapprovazione dell'opposizione che chiese e ottenne il referendum. La vittoria del "sì" "è una sconfitta personale per Borisov. E' chiaro in favore e contro cosa ha votato la gente" ha sostenuto l'ex premier socialista, Sergey Stanishev, nonostante il mancato raggiungimento del quorum. Proprio la bassa influenza, invece, è l'elemento che induce il centro destra a minimizzare l'esito della consultazione: "ancora una volta i bulgari hanno dimostrato buon senso, comprendendo che questa questione non merita nemmeno la loro attenzione" ha commentato il premier. Così, il suo ministro dell'Energia, Delyan Dobrev, ha notato come "di fatto solo 800.000 bulgari sono contrari alla posizione del governo". 
Nonostante il risultato invalido, poiché ha votato comunque oltre il 20% degli aventi diritto, il parlamento dovrà comunque pronunciarsi sul merito entro tre mesi, anche se restano basse le possibilità che l'aula ribalti la linea governativa contraria alla costruzione. Dopo la decisione di Sofia di affossare il progetto di Belene, Atomstroyexport ha presentato una richiesta di risarcimento da un miliardo di euro presso il Tribunale arbitrale internazionale di Parigi. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti