Cangemi (PCI): PNRR sulla scuola, come prima, peggio di prima

Dichiarazione di Luca Cangemi, responsabile nazionale Scuola del Partito Comunista Italiano

882
Cangemi (PCI): PNRR sulla scuola, come prima, peggio di prima

Il testo del PNRR redatto da una ristretta oligarchia e velocemente ratificato a scatola chiusa dal Parlamento non risolve nessuno dei gravissimi problemi della scuola italiana e anzi accentua, potentemente, le tendenze più negative in atto da anni. - Ha dichiarato Luca Cangemi, responsabile nazionale scuola del PCI.

Nonostante i forti investimenti annunciati sono i numeri stessi del governo che confermano che su capitoli come scuola dell’infanzia, adeguamento del patrimonio di edilizia scolastica, dispersione scolastica gli interventi previsti non sono in grado di mutare radicalmente una situazione disastrosa.

Sulla questione della digitalizzazione, a cui il governo assegna una centralità ideologica oltre che una prevalenza di finanziamenti, peserà la scelta-a scuola come dovunque- di affidarsi integralmente al mercato. Con la conseguenza devolvere gran parte dei fondi in graziosi regali alle imprese ma anche di consentire la definitiva colonizzazione degli apparati formativi pubblici da parte di potentati economici, basti pensare alla gigantesca speculazione sui dati.

Il capitolo degli ITS ha il medesimo segno: consegnare alle imprese un pezzo di scuola, finanziando la formazione aziendale senza gestirne né finalità né modalità né personale.

Molto pesanti anche le idee che si affermano nel PNRR su chi a scuola lavora. Si parte dal presupposto che il problema della scuola sia la professionalità degli insegnanti, non le condizioni in cui lavorano. E quindi l’enfasi è messa su reclutamento, formazione(obbligatoria), controllo. Invece di valorizzare cooperazione e carattere unitario della funzione docente si delinea una figura di insegnante immerso in una dimensione sempre più aziendalista.

Come non vedere in questo un attacco diretto al (residuo) potere contrattuale dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola? La formazione, le modalità di lavoro non sono tipiche materie contrattuali?

Ovviamente in una scuola di questo genere l’INVALSI assume, esplicitamente, un ruolo dominante.

Nulla , invece, di ciò che veramente servirebbe viene previsto in modo impegnativo, in particolare sugli organici di docenti e ATA.

Infine, una chicca(significativa): viene previsto di decuplicare gli esperimenti di licei quadriennali, cioè il taglio di un anno di scuola superiore. Alla faccia della necessità di aumentare il tempo per la formazione. - ha concluso Cangemi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti