Caso Lamolinara, visita a Roma del Ministro degli Esteri Hague
Dopo i funerali di Angelo Lamolinara si cerca di capire cosa sia andato veramente storto nell’intera operazione di salvataggio dell’ingegnere italiano che assieme al suo collega inglese sono rimasti uccisi nel fallito blitz delle forze speciali britanniche e nigeriane per liberarli. C’è anche il mistero del riscatto pagato in parte. E’ tutto molto confuso nella vicenda. Ma forse dopo le telefonate tra il Governo italiano e quello britannico alcuni spiragli di luce sembrano illuminare le zone buie del tragico episodio. Il motivo dell’accelerazione del raid delle forze d’elite della marina inglese e di quella nigeriana sarebbe dovuto alla paura di possibili ritorsioni o di uno spostamento degli ostaggi dal momento che alcuni giorni prima erano stati catturati quattro persone del gruppo sequestratori ma uno era riuscito a fuggire e quindi si temevano la possibilità di rappresaglie.
Nei prossimi giorni il Ministro degli Esteri del Regno Unito William Hague sarà a Roma per tutti i chiarimenti sul caso al Governo italiano che tramite la voce del Capo della Diplomazia italiana Giulio Terzi fa sapere che il rapporto e la collaborazione con Londra sono solidi e duraturi.

1.gif)
