Catalogna: referendum su indipendenza nel 2014

Mas e gli autonomisti socialisti di Esquerra repubblicana trovano l'accordo

1474
Catalogna: referendum su indipendenza nel 2014

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il partito Convergencia i Unio (CU) del presidente del governo regionale della Catalogna, il nazionalista Artur Mas, ed il partito indipendentista d'opposizione Esquerra repubblicana sono arrivati ad un accordo martedì 18 dicembre per la convocazione di un referendum indipendentista della Catalogna nel 2014. Ad annunciarlo sono stati, il responsabile delle relazioni esterne dell'Erc, Sergi Sol, ed un portavoce del Cu, che ha aggiunto come non ci sia ancora l'accordo per una data precisa.
L'accordo sulla convocazione del referendum apre di fatto anche la strada alla formazione di un governo regionale, dopo le elezioni del 25 novembre. L’ERC di Oriol Junqueras garantirà un appoggio esterno al nuovo esecutivo regionale che continuerà a essere guidato dall’attuale presidente, il nazionalista Arturo Mas. Mas nel novembre scorso aveva indetto elezioni anticipate, nella speranza di poter aumentare la sua maggioranza cavalcando la voglia di indipendenza e poter aumentare il suo peso negoziale nelle trattative con il governo centrale di Madrid. Una scommessa persa, perché i veri trionfatori sono stati gli indipendentisti socialisti di Junqueras, diventati la seconda forza politica nella regione. 
Sul cammino della Catalogna verso l’autodeterminazione resta ora l’ostacolo della costituzione spagnola, che non riconosce iniziative secessioniste da parte delle regioni.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti