Ceuta. Madrid convoca l'ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni di Meloni

1995
Ceuta. Madrid convoca l'ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni di Meloni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Crisi diplomatica in corso tra Italia e Spagna con il governo Meloni che ha formalmente chiesto che Madrid venga espulsa dall'area Schengen, dopo che migliaia di migranti hanno fatto irruzione nell'enclave spagnola in Marocco di Ceuta«Le immagini provenienti da Ceuta sono scioccanti e dimostrano, ancora una volta, che l'immigrazione clandestina incontrollata rappresenta una vera minaccia per la sicurezza delle frontiere europee», ha scritto su X la prima ministra italiana Giorgia Meloni. «Siamo pronti ad agire — anche attraverso misure straordinarie — per difendere i nostri confini e garantire la sicurezza dei cittadini», ha aggiunto.

Scrive oggi Politico come "Meloni, insieme al vice primo ministro Matteo Salvini e al ministro degli Esteri Antonio Tajani, hanno chiesto la sospensione dell'accordo di Schengen, ovvero l'esclusione della Spagna dall'area di libera circolazione. Tajani ha attribuito la responsabilità dei disordini di Ceuta alla politica migratoria del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, definendola «profondamente sbagliata» e sostenendo che «costituisce un incentivo alla tratta di esseri umani».

La dura presa di posizione del governo italiano, prosegue Politico, ha suscitato una severa reprimenda da parte del ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, che ha convocato l'ambasciatore italiano — segno di grave disappunto diplomatico — per chiedere spiegazioni. «Questo messaggio è indegno del ministro degli Esteri di un paese partner e amico dal quale ci aspettiamo solidarietà europea, non demagogia di parte», ha ribattuto in una risposta pubblica a Tajani su X.

Manfred Weber, presidente del Partito Popolare Europeo (PPE), ha chiesto un intervento più deciso in materia di migrazione, scrivendo su X: «Questo dimostra una cosa: il Patto sulla migrazione e il regolamento sui rimpatri devono essere applicati oggi, non domani». Il commissario europeo per la Migrazione Magnus Brunner ha affermato che la Commissione ha sostenuto la Spagna nel proteggere l'integrità dei suoi confini e si è messo in contatto con il ministro dell'Interno spagnolo.

Un portavoce della Commissione dell'UE ha dichiarato di aver accolto con favore «la stretta cooperazione tra il Marocco e la Spagna per affrontare questi flussi e garantire il rapido rimpatrio di coloro che sono entrati illegalmente a Ceuta», aggiungendo che il Marocco è «un partner fondamentale e affidabile dell'UE».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti