Cina: I BRICS risponderanno alle sfide commerciali degli Stati Uniti

I paesi membri del BRICS coordineranno più strettamente il processo decisionale in risposta alle politiche commerciali unilaterali degli Stati Uniti.

4312
Cina: I BRICS risponderanno alle sfide commerciali degli Stati Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"I paesi (BRICS) promuoveranno il coordinamento macropolitico per rispondere alle sfide, come le azioni unilaterali e il protezionismo, e i rischi associati ai cambiamenti politici in alcuni paesi occidentali sviluppati", ha annunciato il vice ministro degli esteri cinese Zhang Jun, in una conferenza stampa, dove allude alla guerra commerciale avviata dagli Stati Uniti.
 
Queste dichiarazioni sono state fatte dal diplomatico prima del 10° summit dei BRICS a Johannesburg previsto dal 25 al 27 luglio prossimo. Il blocco è costituito dalle economie in più rapida crescita al mondo: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.
 
Zhang Jun ha sottolineato ai giornalisti che gli stati membri difendono la salvaguardia del libero scambio tra le nazioni, e dal momento che si sono già impegnati a rispettare le regole del commercio internazionale stabilite dall'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), sostengono questi standard.
 
Pertanto, ha aggiunto che i BRICS promuovono la cooperazione nell'economia digitale e nei progetti di costruzione di infrastrutture sia internamente che esternamente a questo gruppo.
 
Per concludere, Zhang ha ancora una volta ribadito che la Cina, insieme ad altri paesi BRICS, cercherà di approfondire la cooperazione in tutte le aree all'interno di questa comunità di nazioni delle economie emergenti.
 
Gli Stati Uniti, presieduti da Donald Trump, hanno annunciato quest'anno forti dazi sulle importazioni di metalli e altri beni provenienti da altri paesi, compresi i loro alleati dell'Unione europea (UE) e dei paesi BRICS.
 
Nello specifico, Washington si è concentrata sull'imposizione delle sue tariffe doganali sui prodotti esportati dalla Cina sul suo territorio con valori stimati in miliardi di dollari, causando così un enorme squilibrio commerciale.
 
Da parte sua, Pechino ha promesso di applicare le contromisure corrispondenti a questa politica della Casa Bianca imponendo dazi contro i prodotti americani.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti