Cipro: aprono le banche ma con i capitali congelati

Pesanti restrizioni alla libera circolazione dei capitali, un vulnus interno all'Ue

1423
Cipro: aprono le banche ma con i capitali congelati

L'accordo B raggiunto nelle prime ore di lunedì 25 marzo per il salvataggio di Cipro ha evitato il collasso finanziario delle banche cipriote, attraverso un piano che conserva Nicosia nella zona euro e restaura la promessa di proteggere i depositi bancari al di sotto dei 100 mila euro. Secondo il nuovo accordo, la Laiki Bank, la banca in maggiore difficoltà di liquidità, verrà chiusa ed i suoi titoli suddivisi in una 'good bank' ed in una 'bad bank', sul modello di quanto accaduto già in Irlanda. Per i depositi sotto i 100mila euro scatterà la garanzia europea, per quelli superiori non ci sarà alcuna tassa o prelievo, ma verranno congelati e convertiti con obbligazioni dello Stato. La “good bank” che emergerà da Laiki sarà fusa con Bank of Cyprus, che invece sopravviverà ma con una forte ristrutturazione interna. Ancora non è chiaro la mole del prelievo forzoso che verrà applicato ai correntisti oltre i 100 mila euro di tutti gli istituti di credito ciprioti. Per i depositi non garantiti della Laiki Bank, il ministro delle finanze Micheal Sarris ha lasciato presagire mercoledì addirittura una tassa del 80%; per gli altri istituti la soglia dovrebbe attenersi intorno al 40%.
Dopo dodici giorni di chiusura forzata le banche hanno riaperto le loro filiali giovedì con guardie armate al proprio ingresso a prevenire un eventuale panico al prelievo, che non si è realizzato anche per le pesanti restrizioni alla libera circolazione dei capitali, novità assoluta nell'ambito dell'unione Europea, imposti dal governo di Nicosia e che, secondo il ministro degli esteri Ioannis Kasoulides, potrebbero durare un mese. In una nota precedente, la Commissione europea aveva dichiarato come tali restrizioni sarebbero rimaste in vigore per una settimana e poi eventualmente estese. 
Non si sono arenate le manifestazioni di protesta anti austerità ed anti troika durante la settimana - con migliaia di studenti davanti al palazzo presidenziale, i dipendenti della Cyprus of Bank davanti gli uffici del Governatore della Banca centrale Panicos Demetriades martedì e quella organizzata da principale partito d'opposizione comunista sempre davanti al palazzo presidenziale - a dimostrazione di come sia non scontato l'approvazione da parte del Parlamento di Nicosia del piano B per Cipro. Intanto,
venerdì, in conferenza stampa, il presidente Nicos Anastasiadesis ha assicurato che Cipro resterà nell'euro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti