Clima positivo per gli aiuti alla Grecia
Cresce l'ottimismo su un possibile accordo per sbloccare gli aiuti alla Grecia, in tempo per evitare un default. In una nota di Palazzo Chigi si riferisce che, durante una telefonata, Monti, Merkel e Papademos abbiano espresso ottimismo sulle possibilità di raggiungere un accordo per sbloccare i 130 miliardi di euro di aiuti necessari a coprire le solvenze più immediate di Atene. Durante l'incontro di lunedì all'Eurogruppo, l'accordo dovrebbe comunque posticipare una parte del salvataggio ad aprile, a conclusione delle elezioni anticipate che decreteranno la formazione del nuovo governo greco.
Conferme che la svolta sia vicina arrivano anche da Berlino. “Sulla Grecia siamo vicini conseguimento di solidi risultati”. A dichiararlo è il portavoce del ministro delle finanze tedesco Martin Kotthaus, che ha aggiunto come l'obiettivo principale rimane quello di stabilizzare la Grecia per salvare l'intera zona euro. Secondo il Financial Times, tuttavia, il governo tedesco rimane profondamente diviso: il ministro delle Finanze, Wolfang Schaeuble continuerebbe a non fidarsi della capacità del governo greco di mantenere gli impegni assunti e spingerebbe per permettere un default controllato di Atene. Eventualità fortemente osteggiata dal cancelliere Merkel, perché considerata troppo rischiosa per la tenuta dell'intera area euro. Sempre secondo il Financial Times, per ottenere i 130 miliardi di aiuti internazionali, la Grecia dovrà accettare "condizioni senza precedenti", simili ad un commissariamento.

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