Clinton e Ashton a Pristina: l'indipendenza del Kosovo è un fatto

Nel tour balcanico in corso, il segretario di stato americano ha spinto per una normalizzazione dei rapporti con la Serbia

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Clinton e Ashton a Pristina: l'indipendenza del Kosovo è un fatto

Continua il tour balcanico del segretario di stato americano, Hillary Clinton. Insieme all'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza della Ue, Catherine Ashton, la Clinton ha ribadito oggi a Pristina come l'indipendenza del Kosovo sia un fatto acquisito a livello internazionale e non può essere in alcun modo rimessa in discussione, ma si deve arrivare alla normalizzazione delle relazioni con la Serbia e favorire così l'integrazione di entrambi i Paesi nell'Unione europea. ''L'indipendenza del Kosovo non e' in discussione, e noi ci opporremo a ogni idea di scambi di territorio'', ha dichiarato la Clinton in una conferenza stampa con Catherine Ashton  ed il premier kosovaro, Hashim Thaci. ''Siamo qui per far avanzare il dialogo, e il nostro messaggio e' lo stesso che abbiamo lanciato ieri a Belgrado'', ha aggiunto il segretario di stato che ha sottolineato come Washington appoggi le riforme e l'integrazione del Kosovo in Ue e Nato. Vanno attuati gli accordi già raggiunti con Belgrado, e al tempo stesso e' necessario fare ''nuovi e concreti passi avanti nel dialogo con la Serbia'', ha sottolineato la Clinton. Anche Catherine Ashton si e' espressa in termini analoghi, sottolineando come “anche i serbi del nord devono sentirsi parte del Kosovo”. 
Il premier Thaci ha dichiarato che Pristina ''e' a favore del dialogo, un processo che, anche se difficile, e' molto importante sia per il Kosovo che per la Serbia, l'unica via per l'integrazione in Europa e per la normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado''. Dopo una lunga sospensione durata parecchi mesi a causa delle elezioni in Serbia, il dialogo fra Belgrado e Pristina, che si tiene con la mediazione della Ue, e' ripreso ufficialmente il 19 ottobre scorso con un incontro a Bruxelles fra i due capi di governo, il serbo Ivica Dacic e il kosovaro Hashim Thaci. Un nuovo incontro dovrebbe è previsto a novembre.

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