Conflitto nel Mali: si muove la diplomazia africana
L'intensità della ribellione di un gruppo di tuareg nel nord del Mali sta gettando il paese in una spirale di violenza simile ad un conflitto interno, iniziando ad interessare la diplomazia dei stati limitrofi. Secondo fonti non ufficiali l'esercito starebbe utilizzando aviatori mercenari ucraini, mentre per gli organi di stampa del Mali sarebbero i tuareg del Movimento di liberazione dell'Azawad i responsabili di quelle che sono state definite “esecuzioni” esemplari ad Aguelhok.
L'escalation della violenza va rintracciata nel fatto che i tuareg armati, ex soldati dell’esercito di Gheddafi, sono rientrati nel paese più armati dell'esercito maliano e hanno voluto approfittare di tale vantaggio. Il Movimento per l'indipendenza della regione Azawad si è dissociato dalle esecuzioni avvenute nella cittadina a 80 chilometri a sud di Tessalit.Secondo l'UNHCR sarebbero già migliaia i profughi in fuga verso i confini.

1.gif)
