Cosa si sa sul tentato omicidio del generale russo Alexeyev a Mosca

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 Il tenente generale del Ministero della Difesa russo Vladimir Alexeyev, alto ufficiale dell'intelligence militare, è stato quest’oggi  gravemente ferito in un attentato  a Mosca.

Come riferito dalla TASS , l’attacco  è avvenuto in un edificio residenziale sulla Volokolamskoye Highway, dove un aggressore non identificato gli ha sparato più colpi prima di darsi alla fuga. Alexeyev è stato ricoverato in ospedale.  Generale di alto profilo, nato nel 1961 in Ucraina, Alexeyev ha una lunga carriera nei servizi di intelligence militare (GRU). È stato primo vice capo della Direzione principale dell'intelligence, ha partecipato alla pianificazione delle operazioni russe in Siria ed è decorato come “Eroe della Russia”. La sua figura è quindi di rilievo nell'apparato di sicurezza e difesa russo. 

Il tutto avviene mentre contestualmente,  lentamente le truppe di Mosca avanzano sul  campo di battaglia. Proprio nella  giornata odierna  il Ministero della Difesa russo  ha riferito di come solo nell’ultima settimana   siano state “liberate” otto  località nelle regioni di Kharkiv, Sumy, Zaporizhzhia e nella Repubblica Popolare di Donetsk e  di attacchi combinati effettuati  contro infrastrutture militari-industriali, energetiche e di trasporto ucraine.

L'indagine

Il Comitato Investigativo russo ha aperto un caso penale per tentato omicidio e traffico illecito d'armi. Gli investigatori, con il supporto della procura di Mosca, stanno esaminando la scena del crimine, analizzando le riprese delle telecamere di sorveglianza e interrogando i testimoni.

Le reazioni  ufficiali russe 

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha assicurato che il presidente Putin sia stato subito e dettagliatamente  informato, augurando una pronta guarigione al generale. 

Il  ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha collegato direttamente l'attentato al governo ucraino, affermando che confermerebbe la volontà del "regime di Zelensky" di sabotare eventuali negoziati di pace e di spingere gli sponsor occidentali a seguire una linea più aggressiva. Lavrov si è tuttavia rifiutato di speculare sulle possibili ripercussioni sul processo di pace.

 

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