Cronologia degli attacchi israeliani contro la Siria dal 2013

Gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato una nuova offensiva ieri contro una base militare nella regione centrale della Siria. Dal 2013 sono decine le aggressioni israeliane sul suolo siriano.

13236
Cronologia degli attacchi israeliani contro la Siria dal 2013

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Israele ha violato più di una volta il territorio siriano dal 2013. Oggi, però la contraerea siriana è riuscita ad abbattere un F-16 israeliano. Ecco un elenco di tutti gli attacchi israeliani contro la Siria.
 

  • 5 maggio 2013: attacco aereo contro un sito militare a Jabal Qaysun, vicino a Jamraya, il governo siriano indicò che fu preso di mira un centro per la ricerca scientifica.
 
  • 30 gennaio 2014: Incursione contro un centro di ricerca scientifica di Jamraya nelle campagne di Damasco.
 
  • 3 marzo 2014: un sito militare siriano bombardato ad al-Jawal.
 
  • 3 maggio 2014: un raid contro un camion che trasportava aiuti umanitari, secondo Israele trasportava armi ad Hezbollah.
 
  • 18 gennaio 2015: un'incursione su due auto nella provincia di Quneitra, uccide sei membri dei quadri di resistenza islamica, tra cui Jihad Moughniyeh.
 
  • 20 maggio 2015: Assassinio di un comandante di Hezbollah, Samir Kuntar, durante un'incursione nella sua residenza a Jaramana.
 
  • 7 dicembre 2016: l'aeroporto militare di Al-Mezzeh è stato preso di mira don decine di missili.
 
  • 22 gennaio 2017: bombardamento dell'aeroporto militare di Mezza per la seconda volta.
 
  • 22 febbraio 2017: attacco sulle montagne di Qatifah nella campagna di Damasco.
 
  • 17 marzo 2017: bombardamento di un sito militare sulla strada di Palmyra nella campagna di Homs, con risposta della contraerea siriana.
 
  • 23 aprile 2017: Incursione contro il deposito di munizioni dell'esercito siriano con due missili nella zona Al-Fawwar, nella provincia di Quneitra.
 
  • 27 aprile 2017: un sito militare a sud dell'aeroporto internazionale di Damasco è stato bombardato da numerosi razzi sparati dall'interno della Palestina occupata.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti