Dopo la strage di Pasqua, Boko Hakaram continua ad insaguinare la Nigeria
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Continua l'escalation di violenza contro la comunità cristiana in Nigeria. Nel giorno di Pasqua, l'ennesimo attentato ideato dal gruppo islamico di Boko Hakaram, che dal nrod est del paese combatte per l'isaturazione di un califfato e l'imposizione della legge della sharia in tutto il paese. Nella città di Kaduna, nel nord della Nigeria, due esplosioni all'esterno di una chiesa, mentre i fedeli cristiani si preparavano per le celebrazioni della festività pasquale. Il bilancio reso noto dalle autorità nigeriane lunedì parla di 38 morti e decine di feriti gravi.
Sempre lunedì altre due azioni di Boko Haram: nella citta' nordorientale di Dikwa, i terroristi hanno assaltato un commissariato, una banca e un hotel, come ha spiegato il tenente colonnello Sagir Musa, portavoce della Task Force Congiunta nella Stato di Borno. Sempre a nordest, nella citta' di Potiskum, Boko Haram ha aperto il fuoco contro l'abitazione di un sergente di polizia. "Gli hanno sparato mentre sedeva accanto ai suoi familiari". L'agente e' riuscito a schivare i colpi che hanno, invece, colpito in pieno la figlioletta di appena sette anni, uccidendola. Feriti anche due figli di 12 e 10 anni, subito trasportati in ospedale.

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