Droni a fibra ottica: l'arma invisibile di Hezbollah che sfida la tecnologia israeliana
In un reportage pubblicato domenica, la rete televisiva statunitense CNN ha analizzato le caratteristiche della nuova generazione di droni del Movimento di Resistenza Islamica Libanese (Hezbollah), utilizzati dalle forze di resistenza libanesi nelle ultime settimane.
Nell'articolo si evidenzia il caso di un quadricottero carico di esplosivo che ha volato precisamente tra gli edifici bombardati, fornendo al suo operatore una chiara visuale in prima persona del bersaglio, secondo la fonte.
Secondo gli esperti, questo quadricottero è un drone a fibra ottica, un'arma che Hezbollah ha utilizzato con frequenza crescente e precisione letale.
E' stato, inoltre. ricordato che questi droni sono difficili da fermare e ancor più difficili da individuare, offrendo ai loro operatori una visione ad alta risoluzione del bersaglio senza emettere alcun segnale che possa essere oggetto di interferenze.
I droni sono "immuni alle interferenze nelle comunicazioni e, non avendo una firma elettronica, è anche impossibile scoprire il luogo da cui sono stati lanciati", ha ammesso Yehoshua Kalisky, ricercatore senior presso l'Istituto israeliano per gli studi sulla sicurezza nazionale.
I droni a fibra ottica sono efficaci grazie alla loro semplicità: anziché un segnale wireless che controlla il drone a distanza, il cavo in fibra ottica collega direttamente il drone al suo operatore, ha sottolineato il rapporto.
Poiché i cavi in ??fibra ottica sono così sottili e leggeri – praticamente invisibili a occhio nudo – il cavo può estendersi fino a 15 chilometri o più, ha riferito una fonte militare israeliana alla CNN, consentendo all'operatore di mantenere una distanza di sicurezza mentre il drone fornisce una chiara visuale in prima persona del bersaglio.
Domenica, Hezbollah ha riferito di aver condotto 11 operazioni con droni , missili e artiglieria contro obiettivi israeliani.


