Erdogan pensa ad una zona cuscinetto per arginare l'afflusso di profughi siriani

988
Erdogan pensa ad una zona cuscinetto per arginare l'afflusso di profughi siriani

La Turchia sta considerando di istituire una "zona di sicurezza di cuscinetto" al confine con la Siria. In linea con quanto anticipato ieri da un suo vicepremier, il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha evocato la creazione di una ''buffer zone'' al confine con la Siria per far fronte all'enorme afflusso di profughi dal paese confinante, arrivati a 15 mila. 

Si tratta di una decisione molto delicata e senza l'avallo almeno implicito di Damasco equivarrebbe ad un'illegittima interferenza della sovranità siriana. Per  questo la cautela di Ankara rimane massima. Il vicepremier aveva sottolineato che la Turchia non si muovera' da sola ma in modo concordato con la comunita' internazionale, in particolare la Lega araba; ed oggi il premier ha avvertito che oltre alla buffer/safe zone ci sono anche altre ipotesi e quindi ''sarebbe sbagliato guardare la cosa da un'unica prospettiva''.
Erdogan ha dichiarato inoltre di star pensando di ritirare l'ambasciatore a Damasco ed ha già dato istruzione per interrompere le attivita' consolari d'ambasciata da giovedi' prossimo. Dopo la morte di due cittadini turchi in pochi giorni ed il sequestro di due giornalisti in mano al regime, Erdogan ha fatto, infine, appello ai residenti turchi in Siria di rientrare in patria.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti