Erdogan pensa ad una zona cuscinetto per arginare l'afflusso di profughi siriani

988
Erdogan pensa ad una zona cuscinetto per arginare l'afflusso di profughi siriani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Turchia sta considerando di istituire una "zona di sicurezza di cuscinetto" al confine con la Siria. In linea con quanto anticipato ieri da un suo vicepremier, il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha evocato la creazione di una ''buffer zone'' al confine con la Siria per far fronte all'enorme afflusso di profughi dal paese confinante, arrivati a 15 mila. 

Si tratta di una decisione molto delicata e senza l'avallo almeno implicito di Damasco equivarrebbe ad un'illegittima interferenza della sovranità siriana. Per  questo la cautela di Ankara rimane massima. Il vicepremier aveva sottolineato che la Turchia non si muovera' da sola ma in modo concordato con la comunita' internazionale, in particolare la Lega araba; ed oggi il premier ha avvertito che oltre alla buffer/safe zone ci sono anche altre ipotesi e quindi ''sarebbe sbagliato guardare la cosa da un'unica prospettiva''.
Erdogan ha dichiarato inoltre di star pensando di ritirare l'ambasciatore a Damasco ed ha già dato istruzione per interrompere le attivita' consolari d'ambasciata da giovedi' prossimo. Dopo la morte di due cittadini turchi in pochi giorni ed il sequestro di due giornalisti in mano al regime, Erdogan ha fatto, infine, appello ai residenti turchi in Siria di rientrare in patria.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti