FMI: la crisi dell'euro zona il rischio maggiore per l'economia cinese

La crisi del debito europeo potrebbe ridurre ulteriormente la crescita cinese in una spirale senza fine per l'economia globale

1056
FMI: la crisi dell'euro zona il rischio maggiore per l'economia cinese

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha dichiarato che la crisi del debito che ha colpito l'euro zona potrebbe frenare considerevolmente la crescita cinese. Il FMI ha aggiunto che la Cina deve anche affrontare rischi interni, in particolare, una probabile bolla speculativa immobiliare. “Un declino disordinato nel settore degli investimenti immobiliari potrebbero avere un'implicazione significante per la crescita nella Cina per tutti gli indotti interessanti”, ha affermato il Fondo. Comunque Pechino ha tutti i strumenti fiscali "per rispondere adeguatamente” per gli ulteriori sviluppi.
Tuttavia, secondo il Fondo monetario internazionale i principali rischi per la tenuta del sistema economico cinese sono rappresentati dalla crisi dell'euro. "Senza una risposta adeguata da parte della Cina, la crescita potrebbe diminuire anche di un 4% a causa delle stime previste per la crescita globale”, le considerazioni pessimiste del Fondo. L'eurozona è un mercato chiave per le esportazioni cinesi, ed un suo ulteriore deterioramento potrebbe ridurre la fiducia dei consumatori europei, riducendo drasticamente gli acquisti da Pechino.
La crescita in Cina è già in fase calante: il rallentamento è stato registrato lo scorso mese, ad un livello che è il più basso da tre anni a questa parte.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti