Giorno della Vittoria e cooperazione strategica: Díaz-Canel in Russia

1394
Giorno della Vittoria e cooperazione strategica: Díaz-Canel in Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Partito Comunista e Capo di Stato, è arrivato nella città di San Pietroburgo (culla della Rivoluzione Bolscevica), in Russia, per una visita ufficiale incentrata sulla commemorazione dell’80° anniversario della vittoria sul fascismo nella Seconda Guerra Mondiale e sui 65 anni dal ripristino delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Secondo quanto riportato dalla Presidenza cubana sui social, l’agenda del leader includerà incontri strategici e visite a centri tecnologici di punta, con l’obiettivo di consolidare i legami bilaterali in settori prioritari. Díaz-Canel è stato accolto all’aeroporto Púlkovo da Alexander Beglov, governatore della città, definita “eroica” per il suo ruolo durante il conflitto mondiale.

Durante la visita, il presidente cubano esplorerà progetti di collaborazione in biotecnologia, energia e intelligenza artificiale, aree ritenute cruciali per lo sviluppo economico dell’isola. A accompagnare Díaz-Canel sono il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez Parrilla; Emilio Lozada, capo del Dipartimento per le Relazioni Internazionali del Comitato Centrale del Partito Comunista; e Oscar Pérez-Oliva Fraga, ministro del Commercio Estero e degli Investimenti Stranieri.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti