Golpe militare in Mali

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Golpe militare in Mali

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Nella giornata di giovedì, i militari in Mali hanno dichiarato di aver preso il palazzo presidenziale e di gestire il futuro politico del paese. 

La preparazione del golpe è iniziato con la visita mercoledì scorso del ministro della difesa Sadio Gassama nella base militare di Kati, a quindici chilometri da Bamako, capitale del Mali. L'intervento avrebbe dovuto sedare la frustrazione dei militari che da mesi combattono con misure inadeguate e metodi insufficienti i ribelli Tuareg nel nord del paese. Gassama è stato però messo in fuga da una pioggia di pietre. I militari, esasperati dalla situazione, si sono poi ribellati intraprendendo una marcia sulla capitale dove hanno occupato la sede della televisione e successivamente sono entrati con la forza nel palazzo presidenziale.

Giovedì mattina i militari ribelli hanno annunciato in televisione il loro colpo di stato, dichiarando la destituzione del presidente Tourè e autoproclamando il Comitato nazionale per il ristabilimento della Democrazia e dello Stato (Cnrdr). Il comunicato televisivo spiega anche che il potere sarà restituito ad un presidente democraticamente eletto quando "sarà riunificato e la sua integrità non sarà più minacciata".

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