Grecia: la troika boccia il governo Samaras
"I colloqui con la troika continueranno. Si tratta di una discussione difficile, perché sono misure pesanti", il ministro delle finanze Yannis Stournaras
1074
Esito negativo dall'atteso vertice tra il premier greco Antonis Samaras e la "troika" di esperti dell'Ue, della Bce e del Fondo Monetario Internazionale, incaricata di valutare lo stato delle riforme che dovrebbero portare al taglio di spese per 13,5 miliardi di euro. "I colloqui con la troika continueranno. Si tratta di una discussione difficile, perché sono misure pesanti", ha detto ai giornalisti il ministro delle finanze Yannis Stournaras, dopo aver congedato gli esperti, che stanno valutando il programma di tagli per il 2013-2014. Al termine, i tre ispettori, Matthias Mors (Ue), Klaus Masuch (Bce) e Poul Thomsen (Fmi) hanno "mantenuto le proprie posizioni", esprimendo perplessità per la portata dei tagli pianificati dal governo Samaras. "I colloqui con la troika continueranno", ha detto il ministro delle finanze Stouranas Il governo greco cercherà ancora di ottenere una dilazione per applicare le misure previste.
"La resistenza di greci ha raggiunto il suo limite, abbiamo bisogno di una ripresa il prima possibile", aveva avvertito Samaras venerdi' in occasione del suo faccia a faccia con il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, che da parte sua aveva ribadito che la Grecia deve mantenere le promesse se vuole ottenere ulteriori aiuti. Le nuove misure conterrebbero nuovi tagli alle pensioni per 3,5 miliardi di euro, una riduzione di 1,47 miliardi dei fondi per la sanità e una correzione delle spese militari pari a 517 milioni. La nuova tornata di austerità ha causato frizioni all'interno della maggioranza che sostiene l'esecutivo Samaras. Il governo greco cerca per questo di ottenere altro tempo per poter applicare le misure.
"Gli europei devono capire che il popolo greco non ce la fa più", ha dichiarato Fotis Kouvelis, leader del partito socialdemocratico che ha votato la fiducia a Samaras insieme al Pasok e ai conservatori di Nea Demokratia. I tre partiti, che si sarebbero scontrati proprio sui tagli alla spesa sociale, cercheranno di ricomporre le divergenze in un nuovo incontro previsto per mercoledì prossimo.

1.gif)
