Guinea Bissau: Sventato tentativo di colpo di Stato
Il governo di transizione ha accusato il Portogallo
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Il governo della Guinea Bissau ha denunciato un tentativo di colpo di Stato dopo che un commando armato ha attaccato una caserma nei pressi dell’aeroporto della capitale Bissau. L’Esercito ha però respinto l’attacco, uccidendo sei persone. Ancora da chiarire se obiettivo del raid fosse il Generale Antonio Indjai, che ha guidato un precedente colpo di Stato nell’aprile di quest’anno. Il governo attuale è infatti il risultato di un golpe ai danni di Carlos Gomes Junior, da allora in esilio in Portogallo. Il governo di transizione, frutto di un compromesso tra l’Esercito e alcuni politici, ha il sostegno della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale, ECOWAS, ma manca del pieno riconoscimento di ONU, UE e della Comunità dei Paesi di lingua portoghese.
In un comunicato, le autorità della Guinea Bissau ritengono che l’attacco sia stato guidato dal capitano Pansau N'Tchama, considerato vicino all'ex Primo Ministro Carlos Gomes Junior con l’obiettivo di "minare l'intero processo politico per consentire a Carlos Gomes Junior di tornare al potere.” Il governo ha accusato il Portogallo, la Comunità dei paesi lusofoni e l’ex Primo Ministro Carlos Gomes Junior di voler destabilizzare il Paese e rovesciare il governo di transizione.

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