Hollande incontra Nethanyau e minaccia l'Iran

In visita in Israele, il capo dell'Eliseo ha anche auspicato una ripresa delle trattative di pace con i palestinesi

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Hollande incontra Nethanyau e minaccia l'Iran

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E' iniziata mercoledì una importante due giorni di visita del presidente francese Francois Hollande in Israele. In una conferenza stampa con il premier israeliano Benjamin Nethanyau, il capo dell'Eliseo ha assunto una posizione ritenuta “estremamente importante” dal collega israeliano sull'Iran. Hollande ha, infatti, dichiarato che vuole “atti concreti” da parte di Teheran per provare che non stia perseguendo il programma militare nucleare ed ha minacciato che Parigi appoggerà altre sanzioni internazionali nel caso contrario. “E' una minaccia che non può essere accettata dalla Francia, abbiamo votato per altre sanzioni e siamo pronti a votarne altre se sarà necessario”, ha dichiarato il leader francese. Nethanyau ha plaudito alla posizione presa da Hollande. Secondo la posizione assunta dal governo di Tel Aviv un Iran nucleare sarebbe una minaccia esistenziale allo stato di Israele e deve essere impedito anche con attacchi preventivi agli stabilimenti d'arricchimento dell'uranio. Nell'ultimo periodo, Israele, ha tuttavia assunto una posizione più moderata, allungando il tempo della linea rossa alla primavera o estate 2013 per permettere alle sanzioni internazionali di funzionare.
Nel frattempo Hollande, ha fatto pressioni ad Israele ed ai palestinesi per riprendere il processo di pace, senza porre condizioni, ma criticando l'occupazione israeliana. “Solo negoziazioni possono condurre ad una soluzione definitiva. La Francia vuole la ripresa delle trattative senza condizioni e con lo stesso scopo – due stati, uno stato d'Israele dove sia garantita la sicurezza, ed uno di Palestina che deve poter sorgere”.
Hollande resterà in Israele fino a giovedì, poi partirà con Nethanyau per Tolosa, dove i due capi di stato presenzieranno ad una cerimonia memoriale dei tre bambini ed un insegnante di religione ebraica uccisi nello scorso aprile da un membro di un gruppo islamico. Sono state già annunciate diverse manifestazioni di protesta in diverse città francesi per la visita del premier israeliano.  

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