Hollande stacca Sarkozy. A rischio la luna di miele con Berlino?

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Il presidente francese Nicolas Sarkozy, in corsa per un secondo mandato, ha perso terreno nei confronti del suo rivale, il socialista Francois Hollande. Lo riferisce l'ultimo sondaggio condotto dall'istituto Csa il 16 e 17 aprile e diffuso mercoledì a soli quattro giorni dal voto in Francia. La rivelazione indica un 24% di preferenze per il Capo di stato uscente contro il 29% per Hollande, che guadagna due punti percentuali rispetto al sondaggio della settimana precedente. 
Per il ballottaggio, previsto il 6 maggio, inoltre, il candidato socialista vincerebbe con oltre il 58% dei voti. Risale nei consensi anche la candidatura di Marine Le Pen, leader del partito dell'estrema destra, con il 17% dei voti, mentre il candidato della sinistra radicale Jean-Luc Melenchon perde due punti, al 15%. Il centrista Francois Bayrou si attesterebbe al 10%. Il sondaggio è stato svolto su un campione di 1.005 persone.
Nell'ultimo raduno di Vincennes domenica, Hollande aveva già dettato le sue priorità da presidente: ritrattare il fiscal compact approvato a livello europeo e riorientare le politiche europee su crescita ed occupazione. La dura reazione di Berlino, che con una nota ufficiale ha difeso l'indipendenza della BCE e le misure di rigidità del bilancio pubblico appena ratificate, dimostra che la luna di miele vissuta dai due paesi nel periodo di governo Merkel-Sarkozy potrebbe finire.

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