I BRICS certificano il primato del G20 sul G7

La Russia continuerà a svolgere il suo ruolo all'interno del G20 anziché nel G8

3078
I BRICS certificano il primato del G20 sul G7

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'esclusione della Russia dal G8 e la cancellazione del vertice di Sochi come rappresaglia per le azioni di Mosca nella penisola della Crimea non serviranno ad isolare la Russia, che continuerà a svolgere il suo ruolo all'interno del G20 anziché nel G8. 
 
Non c'è stata infatti alcuna indicazione che la Russia sarà esclusa dal G20, che oggi è il foro di concertazione inernazionale più autorevole. 
 
Gli Stati Uniti e i loro alleati sono consapevoli che gli altri membri del G20 non accetterebbero mai un'esclusione della Russia dal G20.
 
Questo sospetto è stato confermato ieri, quando i ministri degli Esteri dei Paesi BRICS, riuniti a margine del vertice sulla sicurezza nucleare a L’Aja, hanno rilasciato una dichiarazione che condanna "l’escalation di linguaggio ostile, sanzioni, contro-sanzioni  che non contribuisce a una soluzione durevole e pacifica secondo il diritto internazionale, compresi i principi e le finalità della Carta delle Nazioni Unite". 
Alla proposta del ministro degli Esteri australiano di escludere la Russia dalla riunione di novembre del G20, a Brisbane, i ministri hanno dichiarato che "l'adesione al G20 appartiene a tutti gli Stati membri ugualmente e nessuno Stato membro può determinare unilateralmente la sua natura e il carattere". 
 
La loro dichiarazione può essere letta come un manifesto per un mondo pluralista in cui nessuna nazione, blocco o insieme di valori può prevalere.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti