I caccia F-35 utilizzati in missioni di combattimento. Dubbi e incertezze permangono
Se lanciare bombe su caverne e tunnel fosse una garanzia del successo di un'arma, l'F-35 sarebbe fantastico.
Il 30 aprile, due caccia stealth F-35A dell'Aeronautica Militare USA hanno attaccato le posizioni dell'ISIS in Iraq.
"Gli F-35A hanno condotto un bombardamento aereo usando una Joint Direct Attack Munition per colpire una rete di tunnel Daesh radicata e depositi di armi nelle profondità delle montagne di Hamrin, un luogo in grado di minacciare le forze amiche", secondo quanto dichiarato dell'Air Force di Washington.
Tutti i dubbi sul programma F-35, però, permangono nonostante il primo impiego dei nuovi caccia in missioni operative di combattimento.
Il bombardamento segna la prima volta o almeno la prima ammissione pubblica - che l’aviazione statunitense abbia utilizzato i caccia in combattimento. Il primo test in combattimento fu effettuato probabilmente dall'aviazione israeliana, che ha utilizzato i suoi F-35Is per le missioni in Siria.
Gli iniziali attacchi con gli F-35 in Afghanistan, e prima ancora, degli F-22 dell'Aeronautica che attaccavano i laboratori di droga talebani, furono definiti ridicoli. Alcuni analisti misero in discussione l’utilizzo di di aerei costosi (l'F-35 costa circa 100 milioni di dollari, l'F-22 400 milioni) per bombardare capanne o gallerie. Un missione con gli F-35 costa circa 35000 dollari per ora di volo, mentre per l'F-22 la cifra è di 70.000 dollari.
I velivoli sono per adesso utilizzati in scenari dove non vi sono sofisticati intercettori nemici o missili terra-aria. Ciò richiederebbe una missione di bombardamento contro un avversario come Russia, Cina, Iran o Corea del Nord.
Ci sono seri dubbi su come l'F-35 andrebbe contro le ultime armi russe e cinesi. Ci sono problemi con il suo cannone da 25 millimetri, così come i suoi computer, i suoi sensori e i display del cockpit. Manutenzione e pezzi di ricambio sono problematici. Test e sviluppo sembrano essere affrettati nel tentativo di dimostrare che il programma di armi più costoso d'America non è un fallimento, evidenzia The National Interest.
La rivista conclude laconica: Possiamo dire a questo punto che l'F-35 può decollare, lanciare alcune bombe su un bersaglio senza difese e tornare in sicurezza alla base.
Tuttavia, alcune bombe lanciate su un complesso di tunnel non offrono molti indizi su come l'F-35 si comporterà in un combattimento serio.

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