I ribelli del Tuareg dichiarano l'indipendenza dell'Azawad dal Mali
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I ribelli tuareg dell'Mnla, il Movimento di Liberazione Nazionale dell'Azawad, hanno "proclamato solennemente da oggi l'indipendenza" del Mali settentrionale, anzi, appunto dell'Azawad che considerano la propria madrepatria, conquistato nel giro di poche settimane grazie all'appoggio decisivo delle milizie jihadiste di 'Ansar Eddine', i sedicenti 'Difensori della Fede' vicini all'Organizzazione di 'al-Qaeda' nel Maghreb Islamico. Il proclama, pubblicato sul sito on-line del movimento, e' stato pronunciato dal portavoce dei ribelli, Mossa Ag Attaher, citato dall'emittente televisiva 'France 24'. In realta' l'Azawad e' il triangolo che si estende nel nord del Mali ma comprende anche, almeno in teoria, lembi di Niger, Algeria e pure del Burkina Faso. Ag Attaher ha puntualizzato comunque che i tuareg "rispetteranno le frontiere con gli altri Stati" e che, avendo "liberato" la loro terra dopo decenni di lotta armata, dalla mezzanotte scorsa hanno definitivamente posto fine a tutte le operazioni militari nell'area. "Accettiamo completamente il ruolo e la responsabilita' che ci competono per mettere in sicurezza il nostro territorio", ha proseguito il portavoce.
"Abbiamo concluso una battaglia molto importante, quella della liberazione. Adesso", ha ammonito, "iniziano per noi i compiti piu' gravosi". Di fatto pero' la situazione sembra nelle mani non dall'Mnla bensi' dei suoi ambigui alleati fondamentalisti, guidati da Iyad Ag Ghaly, un leader ultra-radicale avvistato quattro giorni fa a Timbuctu', appena espugnata, insieme ad altri suoi pari. "Per quanto ne sappiamo noi", hanno commentato in via riservata da Bamako fonti militari maliane, "l'Mnla al momento non controlla un bel niente. E' Iyad il piu' forte, e' lui che sta con 'al-Qaeda'". (Fonte Agi).

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