Il Ciad ritira le truppe dal Mali

Secondo il presidente Idriss Deby le sue truppe non hanno le competenze per il tipo di conflitto in atto

1437
Il Ciad ritira le truppe dal Mali

Dopo il ritiro dei primi 100 soldati francesi dal Mali, il 15 aprile il Presidente del Ciad, Idriss Deby, ha annunciato il ritiro delle truppe del suo paese impegnate in Mali. Deby ha motivato il ritiro sostenendo che le sue truppe non hanno le competenze per affrontare un conflitto dove le azioni di guerriglia sono sempre più frequenti. L’ultimo episodio risale al 12 aprile quando un kamikaze si è fatto esplodere in un mercato a Kidal provocando tre morti e quattro feriti tra una pattuglia di soldati del Ciad.       
Le numerose perdite sono un'altra ragione importante del ritiro delle truppe ciadiane. Al momento sono oltre 30 i soldati ciadiani morti in Mali. All’indomani delle dichiarazioni del presidente Deby, all'unanimità, il Parlamento del Ciad ha chiesto al governo di preparare un “piano di ritiro progressivo e in tempi ragionevoli” delle Forze Armate impegnate in Mali contro i gruppi armati islamisti. Il primo ministro Joseph Djimrangar Dadnadji ha tracciato il bilancio di tre mesi di operazioni militari:  circa 87 milioni di euro spesi,  2250 uomini e 240 veicoli militari messi a disposizione delle truppe maliane e francesi dall'avvio dell'Operazione Serval, lo scorso 11 gennaio.
Martedì 16 aprile, la Francia ha presentato un progetto di risoluzione per trasformare la Missione di supporto internazionale in Mali (MISMA) nella missione di stabilizzazione in Mali delle Nazioni Unite  (MINUSMA). La forza di peacekeeping per il Mali, da dispiegare per il 1° luglio,  prevede di impiegare fino a 12.600 Caschi blu e 1.440 tra poliziotti ed esperti civili

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti