India. Elezioni in Rajasthan, sfida per il Congress Party
Nella giornata di domenica lo Stato indiano nord-settentrionale del Rajasthan, il più grande per estensione territoriale di tutto il Paese, si è presentato alle urne per le elezioni per il rinnovo del parlamento locale. Gli oltre 40 milioni di elettori della “terra dei maharaja”, come si apprende dalle colonne del "Times of India", sono stati chiamati ad eleggere i 199 membri dell’assemblea legislativa. I candidati in lizza erano addirittura 2.087, tra i quali figuravano 166 donne e un eunuco.
A seguito della chiusura dei seggi si è registrata un’affluenza record pari a quasi il 73% degli aventi diritto, che ha superato anche abbastanza nettamente il precedente record del 2003, quando si presentò alle urne il 68% dei cittadini elettori. La Commissione elettorale, in questo senso, ha rivisto e controllato più volte i dati riguardanti l’affluenza, prima di comunicarli ufficialmente agli organi di stampa. L’incremento significativo di quasi il 5% è stato visto da molti analisti interni come una forte volontà di cambiamento degli attuali assetti politici indiani.
Il voto è considerato un banco di prova estremamente importante soprattutto per il partito del Congress, al potere nello Stato, guidato da Sonia Gandhi e dal figlio Rahul, ma anche per l’opposizione di centro-destra del Bharatya Janata Party (BJP), che ha schierato Vasundhara Raje (discendente di una ex dinastia reale) come candidata alla carica di governatore. In attesa dei risultati ufficiali, un’altra significativa dimostrazione della partecipazione sempre attiva dei cittadini alla vita politica della più grande democrazia del mondo.

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