India. L’inflazione aumenta ancora

1252
India. L’inflazione aumenta ancora

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Negli ultimi quattro anni l’inflazione ha braccato senza sosta l’India, facendo lievitare i prezzi, corrodendo il risparmio, danneggiando gravemente i poveri e soprattutto rendendo più difficile la vita per la fetta più ampia della popolazione, ovvero la classe media. Tra il dicembre 2009 e l’agosto 2013 infatti, l’inflazione dei prezzi all'ingrosso ha fatto registrare un media di oltre l’8%, mentre l’inflazione dei prezzi al consumo, da gennaio 2012, ha oscillato tra il 7,65% e il 10,9%. Tale sconsiderato aumento dell’inflazione ha avuto le ripercussioni peggiori per quanto riguarda i prezzi dei generi alimentari. Un’analisi condotta dalla BBC mostra come gran parte dell’aumento del prezzo del cibo venga attribuito alla crescita dei redditi “rurali”, lievitati ad un ritmo del 20% annuo nel corso degli ultimi cinque anni. Ma non è soltanto questo il motivo di un'inflazione a dir poco galoppante. Le ragioni sono anche strutturali: una gran quantità cibo in India, infatti, marcisce letteralmente a causa di impianti di stoccaggio di qualità estremamente insufficiente, che porta a inevitabili carenze durante la bassa stagione. Il cibo inoltre è diventato più costoso anche a causa dell’aumento dei prezzi dell’elettricità, del carburante e dei concimi. La bassa produttività e le piccole proprietà terriere di certo non aiutano, rendendo il quadro attualmente alquanto problematico.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti