India. Scuse Usa dopo l'arresto di una diplomatica indiana

1450
India. Scuse Usa dopo l'arresto di una diplomatica indiana


Giovedì della scorsa settimana, Devyani Khobragade, vice-console generale indiana a New York  è stata arrestata per violazione delle leggi sull’immigrazione. La Khobragade avrebbe mentito sul salario corrisposto alla domestica, anch’essa di nazionalità indiana.
 
La funzionaria, arrestata all’esterno della scuola della figlia e rilasciata dopo il pagamento di una cauzione di 250.000 dollari, ha denunciato il trattamento riservatole dalle autorità statunitensi.
 
La notizia ha destato scalpore in India, i media hanno denunciato l’episodio come una “violazione dell’art 41 della Convenzione di Ginevra sulle relazioni consolari” e il leader dell’opposizione alla Camera degli Stati, Arun Jaitley, lo ha definito una “mancanza di rispetto per l’India”.

Il Times of India ha invitato i funzionari indiani a far presente a Washington il disappunto della vicenda senza però trasformare la questione in uno scontro politico tra i due paesi che godono di un importante rapporto economico e strategico.  La polizia di Nuova Delhi nei giorni scorsi aveva rimosso le barricate di sicurezza all’esterno dell’ambasciata americana in segno di protesta per quanto accaduto.

Il rammarico espresso dal Segretario di Stato americano John Kerry per quanto successo alla diplomatica indiana ha smorzato la tensione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti