Intelligence estera russa: Occidente pronto a scaricare Zelensky

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 Intelligence estera russa: Occidente pronto a scaricare Zelensky

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Il Servizio di intelligence estera della Russia ha ricevuto informazioni, definite come affidabili, sul fatto che alti funzionari dei Paesi occidentali stanno discutendo sempre più spesso della necessità di sostituire il presidente ucraino Vladimir Zelensky. Questo è quanto reso noto dal capo dell'agenzia, Sergey Naryshkin.

Secondo un comunicato del servizio, tra le ragioni dell'intenzione di sostituire il presidente ci sono le "promesse non mantenute di Zelensky di sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, l'infinita maleducazione del presidente ucraino nel comunicare con i partner stranieri", nonché il livello "senza precedenti" di nepotismo e corruzione in Ucraina. "Ma la cosa più importante è la perdita di capacità di Zelensky di manovrare nel conflitto con la Russia a vantaggio di Washington e dei suoi alleati", si legge nel testo che è stato diffuso sui media russi.

Secondo Naryshkin, l'Occidente ritiene che il presidente ucraino "si sia spinto troppo in là nel creare la sua immagine di sostenitore intransigente della guerra contro la Russia fino al raggiungimento della vittoria" e, in queste condizioni, non potrà partecipare ai negoziati con Mosca per congelare temporaneamente il conflitto e "salvare il regime russofobico di Kiev".

Allo stesso tempo, osserva che tra i potenziali successori di Zelensky ci sono il comandante in capo delle Forze armate del regime di Kiev, Valeri Zaluzhny; il capo della Direzione generale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino, Kiril Budanov; il capo dell'Ufficio del Presidente ucraino, Andrei Yermak; l'ex consigliere dell'Ufficio presidenziale ucraino, Alexei Arestovich; e il sindaco di Kiev, Vitali Klichko.

Naryshkin ritiene che ciascuno dei suddetti individui possa svolgere il compito di creare "un cordone sanitario" tra Russia ed Europa per i decenni a venire. "Questo scenario prevede un cessate il fuoco tra Mosca e Kiev nel momento in cui le forze armate ucraine perderanno definitivamente il loro potenziale offensivo", ha dichiarato il Servizio segreto estero russo.

Ormai non è più un segreto, le ore di Zelensky sono letteralmente contate, come del resto già avvenuto a tanti altri fantocci nelle mani di Washington. Questi personaggi vengono tenuti al potere fintanto che fanno comodo agli Stati Uniti, quando poi diventano inservibili alla causa degli interessi di Washington vengono scaricati senza troppi complimenti. 

A quanto pare, l’ultimo della lista risponde al nome di Vladimir Zelensky.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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