Iraq, Siria e Hezbollah intendono attaccare contemporaneamente l'ISIS alla frontiera siriano-irachena

Le forze irachene, siriane e di Hezbollah sono in procinto di lanciare un attacco congiunto contro le postazioni l'ISIS sul confine siriano-iracheno.

21795
Iraq, Siria e Hezbollah intendono attaccare contemporaneamente l'ISIS alla frontiera siriano-irachena

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


I funzionari dell'esercito siriano e alti membri del Movimento di Resistenza Islamico in Libano (Hezbollah) domenica scorsa si sono incontrati con i comandanti dell'esercito iracheno ed il gruppo Al-Hashad Al-Shabi al confine tra Siria e Iraq per avviare un un'offensiva congiunta, secondo quanto riferiscono i media.
 
L'incontro, hanno spiegato le fonti, ha avuto lo scopo di pianificare un attacco congiunto sui punti di forza dell'ISIS nella zona di confine tra la città irachena di Al-Qaem e la città siriana di Al-Bukamal.
 
La parte siriana permetterà alle forze irachene di entrare di 10 km nel territorio siriano se necessario. Fonti irachene hanno inoltre sostenuto che alcuni carri armati e veicoli blindati dell'esercito siriano hanno attraversato domenica scorsa il confine in territorio iracheno per attaccare l'ISIS in questa zona.
 
A questo proposito, lunedì, il generale di corpo d'armata Rashid Flaih, alla guida di Al-Hashad Al-Shabi, ha dichiarato all'agenzia di stampa francese AFP che le forze irachene sono pronte per iniziare l'assalto contro gli ultimi bastioni dell'ISIS sul lato del Deserto ad ovest con la Siria.
 
"L'obiettivo è quello di restituire l'intera provincia occidentale di Al-Anbar in seno alla nazione", ha precisato Flaih.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti