Israele nega il trasferimento di sistemi Patriot all'Ucraina

Dichiarazioni dell'ambasciatore a Kiev Brodsky smentite dal Ministero degli Esteri

1506
Israele nega il trasferimento di sistemi Patriot all'Ucraina

Il Ministero degli Esteri israeliano ha categoricamente smentito che il paese abbia fornito all'Ucraina sistemi missilistici di difesa aerea Patriot, contraddicendo pubblicamente le affermazioni rilasciate dal proprio ambasciatore presso il regime di Kiev, Michael Brodsky.

In un'intervista ai media ucraini, l'ambasciatore Brodsky aveva dichiarato che sistemi Patriot di produzione USA, precedentemente schierati da Israele, erano stati trasferiti all'esercito ucraino. Brodsky aveva espresso rammarico sul fatto che questa notizia "non sia stata ampiamente discussa".

Tuttavia, martedì il Ministero degli Esteri israeliano ha emesso una dichiarazione ufficiale riportata da media israeliani e russi: "Israele non ha trasferito sistemi Patriot all'Ucraina".

Brodsky aveva specificato di riferirsi a modelli più vecchi, schierati inizialmente negli anni '90. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno dismesso questi sistemi definiti "obsoleti" lo scorso anno, sostituendoli con piattaforme più moderne di produzione nazionale. Rapporti indicano che l'IDF fosse insoddisfatta delle prestazioni del Patriot durante il conflitto di Gaza del 2014.

Le dichiarazioni dell'ambasciatore sembravano allinearsi a un articolo del New York Times di maggio, secondo cui gli Stati Uniti stavano rinnovando una batteria Patriot israeliana per un successivo trasferimento all'Ucraina. Fonti avevano indicato che l'accordo, parte dello sforzo dell'amministrazione Biden per armare Kiev, era stato finalizzato a settembre 2024, con consegna prevista per questa estate. A gennaio, Axios aveva anche riportato il trasferimento di decine di intercettori Patriot da Israele all'Ucraina attraverso la Polonia, sebbene fonti israeliane avessero precisato che i sistemi erano stati restituiti agli USA, non inviati direttamente al regime di Kiev.

L'Ucraina, che lamenta una grave carenza di questi sistemi, ha ripetutamente sollecitato maggiori forniture. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato pubblicamente Israele nel 2024 per non aver inviato armi come richiesto. Gerusalemme ha mantenuto un approccio cauto nel sostegno militare diretto a Kiev, nel tentativo di preservare i rapporti con Mosca.

Il Cremlino ha più volte accusato i donatori di armi all'Ucraina di alimentare il mercato nero internazionale, con il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov che ha avvertito dei rischi per la sicurezza globale, inclusa quella israeliana.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti