Karzai in India per assistenza militare

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Karzai in India per assistenza militare

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La visita del presidente dell'Afghanistan Hamid Karzaï in India, conclusasi il 15 dicembre, ha avuto come temi centrali la sicurezza e il rafforzamento di Esercito e polizia. Il primo ministro indiano Manmohan Singh ha ribadito il proprio sostegno all'Afghanistan nel periodo di transizione e post-transizione e Karzai ha fatto appello per “più profonde” relazioni di difesa, che in India è stato percepito come una  richiesta  di attrezzature e assistenza.
 
  La visita del capo dello Stato afghano segue il rifiuto di  Karzai  di firmare un accordo bilaterale di sicurezza con gli Usa che disciplina la presenza statunitense in Afghanistan quando terminerà il ritiro delle truppe Nato. In base ad esso, un contingente di 10-15.000 militari americani dovrebbe restare in Afghanistan per assistere le forze di sicurezza afghane. Washington pretende la firma dell’intesa entro dicembre mentre Karzai vorrebbe lasciare l’onere al prossimo presidente che verrà eletto nell’aprile 2014.
 
Se, come sostiene The Diplomat, l'India resisterà alle richieste di Karzai per le attrezzature pesanti, New Delhi ha comunque un interesse strategico nel successo della transizione afghana, considerata l’importanza del paese quale partner  economico e commerciale. La situazione post-2014 nel paese comporterà una lotta tra India e Pakistan per l'influenza in Afghanistan. Le aperture di Karzai oggi avranno implicazioni profonde per la sicurezza dell'India dopo che le truppe della coalizione si saranno ritirate e New Delhi si ritroverà a gareggiare ancora una volta con il Pakistan per l’influenza su Kabul.

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