Kenya : I musulmani organizzano gruppi a difesa dei cristiani

La decisione segue gli attentati della scorsa domenica contro due chiese a Garissa. Il Governo conferma le operazioni in Somalia.

1081
Kenya : I musulmani organizzano gruppi a difesa dei cristiani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I leader musulmani keniani hanno deciso di organizzare gruppi di autodifesa per proteggere le chiese cristiane da eventuali attacchi. La decisione, adottata dal Consiglio Supremo dei musulmani del Kenya presieduto da Adan Wachu, arriva dopo i due attentati che il 1° luglio hanno preso di mira due chiese della città di Garissa, città al confine con la Somalia. L’intento è anche quello di prevenire eventuali focolai di violenza settaria. 
Gli attacchi sono stati messi in relazione con l’intervento keniano sul territorio somalo volto ad arrestare l’avanzata degli al – Shabaab, gruppo affiliato ad al – Qaeda. 
Le autorità keniane sostengono che gli attentati mirino ad istaurare un clima di terrore così da spingere l’opinione pubblica ad esercitare pressioni sul governo affinché ritiri le truppe dalla Somalia. Il Primo Ministro keniano, Raila Odinga, ha però fatto sapere che il Kenya intende proseguire le operazioni militari per scongiurare il pericolo che una possibile anarchia somala faccia sentire i suoi effetti destabilizzanti al di fuori dei confini statali. Per gli attentati sono state fermate più di 30 persone, tra somali e keniani.
Intanto, sembrano arrivare conferme sull’identità dei due cittadini iraniani recentemente arrestati a Mombasa in possesso di esplosivo e sospettati di progettare attentati contro obiettivi occidentali. Sembra che i due fossero due agenti della «Divisione Quds», l’apparato dei pasdaran iraniani incaricato di compiere attentati all’estero.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti