Kenya: Granata contro una Chiesa a Garissa
Dall’invio di truppe in Somalia, il numero degli attentati è drasticamente cresciuto
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La Croce Rossa del Kenya ha riferito che il bilancio dell’attacco che ha colpito la Chiesa Interconfessionale di Utawala, nella città di Garissa, è di un morto e una quindicina di feriti.
Dal lancio dell’operazione Linda Nchi in Somalia, nell’ottobre 2011, il Kenya è stato ripetutamente colpito da una serie di attacchi imputabili ai militanti di al-Shabab, gruppo somalo affilato ad al-Qaeda. Il Kenya ha autorizzato l’intervento sul territorio somalo per contrastare, oltre che la diffusione dell’ideologia qaedista, l’azione dei militanti che facevano di turisti e operatori umanitari le principali vittime dei loro rapimenti. L’Operazione Linda Nchi è stata lanciata subito dopo il rapimento di due donne spagnole che lavoravano per Medici Senza Frontiere nel campo profughi di Dadaab. Gli ultimi attentati risalgono allo scorso 30 settembre quando lo scoppio di una granata uccise un bambino e ferì altre nove persone nella Chiesa anglicana di San Policarpo a Nairobi, mentre a Garissa degli uomini armati uccisero due agenti. Gli episodi furono messi in relazione con la presa di Kismayo, avvenuta anche grazie all’azione delle Forze Armate di Nairobi.

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