La Bce resta l'eccezione

Draghi lascia invariati i tassi d'interesse mentre la BC giapponese annuncia una politica aggressiva senza precedenti

1104
La Bce resta l'eccezione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Bce decide di mantenere invariati i tassi d'interesse nella settimana in cui la Banca centrale del Giappone ha intrapreso una politica monetaria aggressiva senza precedenti.
Al termine del vertice di giovedì della Banca Centrale Europea, il presidente Mario Draghi ha dichiarato che si aspetta una ripresa moderata alla fine dell'anno, ma monitorerà i dati molto attentamente per tagliare ulteriormente i tassi d'interesse. Draghi ha confermato che i tassi d'interesse saranno tenuti al livello di 0.75%, il più alto rispetto a quello delle altre banche centrali del mondo, ma si è detto pronto ad agire nel caso in cui la zona euro non dovesse mostrare segnali di ripresa. 
Il presidente della Bce ha poi definito "non intelligente il primo piano di aiuto" verso Cipro e rimarcato come il salvataggio deciso per Nicosia – che ha previsto l'imposizione di un prelievo forzoso sui depositi non garantiti delle principali banche del paese – non sarà preso a modello per futuri piani di sostegno ad altri paesi dell'euro zona.
Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha criticato l'atteggiamento delle autorità governative giapponesi, dichiarando che Tokyo non può contare solo sull'azione della Banca centrale per spingere la sua economia e deve apportare riforme strutturali. Al termine del primo vertice sotto la guida del nuovo Governatore, Haruhito Kuroda, la Banca centrale del Giappone ha infatti deciso di seguire le indicazioni del neo premier Shinzo Abe ed ha adottato una politica monetaria più aggressiva per raggiungere in 2 anni il nuovo target di inflazione del 2%. Nel nuovo aggressivo programma di spesa, Kuroda ha anche annunciato l’acquisto di bond governativi e l'allungamento della scadenza di quelli già in suo possesso. 
All'inizio di questa settimana, il membro francese del board della Banca centrale francese Benoit Coeure aveva accusato duramente i paesi che compiono svalutazioni interne.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti