La Cassazione conferma: Maradona non è stato un evasore fiscale
Post Mortem, Diego Armando Maradona, il Pibe de Oro, scomparso lo scorso 25 novembre, ottiene giustizia.
Non è una beffa, ma una conferma: Maradona non è stato un evasore fiscale, si mettano il cuore in pace i pochi che lo hanno odiato in vita e in morte. Aveva diritto al condono di cui già avevano beneficato i suoi ex compagni squadra Careca e Alemao nel primi anni '90 e al quale anche la SSCNapoli aveva aderito.
Nella sentenza della Corte di Cassazione, composta da 29 pagine, emerge una ricostruzione particolareggiata della vicenda e annuncia una condanna al pagamento delle spese per il fisco.
Il legale di Diego, l'Avvocato Angelo Pisani che lo ha accompagnato e difeso in questa battaglia a Radio Punto Nuovo ha spiegato: “Finalmente anche la Cassazione mette la parola fine alla vicenda su Maradona e il fisco. Che tra l’altro parla anche di condanna del fisco. Sono veramente contento e credo che Maradona da lì stia sorridendo. Lui sapeva di essere innocente e non voleva nemmeno difendersi, poiché non ne sentiva il bisogno. Poi ci siamo difesi e la Cassazione oggi ha riconosciuto la sua innocenza. Diego è l’esempio del bene che vince sul male. Certo ci sono stati degli ostacoli, ma lui alla fine li ha superati. Diego Armando Maradona è immortale. Sono sicuro che alla fine di tutte queste vicende giudiziarie trionferà la verità. È un uomo di sport".
Pisani, ha poi precisato: "Oggi se in Italia c’è più giustizia, è anche grazie a Maradona. La società calcio Napoli avevano addirittura concluso un condono con l’agenzia delle entrate e nemmeno questo era riuscito a fermare la persecuzione contro Diego Armando Maradona. Ho sempre creduto in lui e sono veramente contento e felice. Di Maradona si parlerà per sempre, Maradona sarà una religione con messaggi sui quali dovremmo sempre riflettere. Penso che sia una bella soddisfazione se pure con il rammarico di non averla condivisa con lui".

1.gif)
