La Nigeria invierà truppe in Guinea-Bissau entro la settimana
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La Nigeria invierà truppe in Guinea-Bissau questa settimana. Ad annunciarlo è il ministro della difesa Bello Haliru Mohammed in un meeting regionale di sicurezza dell'Ecowas, l'organizzazione che racchiude gli stati dell'Africa occidentale. “La Nigeria resta impegnata a rispettare i suoi impegni in Guinea-Bissau ed in Mali e le truppe sono pronte”, ha dichiarato il ministro senza affermare quanti uomini saranno inviati nell'ex colonia portoghese, dove un colpo di stato militare ha rovesciato il 12 aprile scorso il precedente governo. "In Mali aspettiamo un segnale da parte dell'ECOWAS, ma abbiamo tutte le forze necessarie allertate”, ha proseguito Mohammed.
I leader dell'Ecowas avevano deciso nell'incontro di Abidjan il 26 aprile scorso di dispiegare circa 600 uomini da 4 diversi paesi -- Nigeria, Togo, Costa d'Avorio e Senegal – in Guinea-Bissau ed una forza regionale in Mali, dove un golpe ha rovesciato il governo del presidente Toure il 22 marzo. Il ministro della difesa nigeriano ha precisato come l'instabilità interna in alcuni paesi rappresenta "il principale impedimento per lo sviluppo economico e politico della regione”. Soprattutto la ribellione nel nord del Mali dopo il golpe rappresenta una grave fonte di destabilizzazione. “Se non arginata decisivamente, lo sviluppo della crisi nella zona potrebbe compromettere l'intera regione”, ha concluso Mohammed.
Il leader militare in Mali, il capitano Amadou Sanogo, si è accordato lo scorso mese con l'Ecowas per la formazione di un governo di transizione, ma i militari hanno conservato gran parte del potere e hanno rifiutato di accogliere la richiesta di elezioni entro 12 anni avanzata dall'organizzazione africana. Al contrario i golpisti in Guinea-Bissau si sono accordati venerdì con l'Ecowas e permesso allo Speaker del Parlamento Manuel Serifo Nhamadjo di condurre un governo di transizione in vista della tornata elettorale.

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